Vorrei essere conformista, vorrei una bella casetta del mulino bianco, con una bella famiglia del mulino bianco. Vorrei essere cattolica, credente e praticante, essere eterosessuale, tranquilla, accettare con sereno chinar del capo le ingiustizie della vita, sia quelle mie che quelle nelle vite altrui. Vorrei essere mite e remissiva, vorrei non trovarmi sempre contro qualcuno. Vorrei vivere in pace e senza problemi. Vorrei una vita tranquilla ed anche un po' noiosa, vorrei essere un po' Marion Cunningham, avere i capelli lunghi con lo chignon ed i vestiti anni 50, un marito brontolone ma tanto buono, una casetta piccina ma con tanto amore dentro. Vorrei che al mondo non esistessero altro che le famiglie del mulino bianco, che le ingiustizie fossero ingiustizie da ridere, che si risolvono nei venti minuti di una puntata. Vorrei che i dolori fossero dolori che fanno tenerezza e che in un paio di giorni il sole torna a splendere.
Non mi piace essere sempre contro, non mi piace essere noneterosessuale senza manco riuscire a definirmi lesbica. Essere un qualcosa di indefinito, in una terra di mezzo che non ha senso per nessuno tranne me, ed io non riesco a spiegarla. E non mi piace avere relazioni delle quali si parla ma forse no però non si sa perché poi potrebberononcapire. Ed in fondo i pettegolezzi mi rompono le scatole, i pissipissi dietro le spalle peggio ancora.
E non riesco a prendermela calma per le questioni del mondo ed anche se mi sembra sempre più spesso di fare le lotte contro i mulini a vento, non riesco ad esimermi, a frenare la lingua. Devo parlare, devo dire.
Mi angoscia l'indifferenza altrui più della cattiveria, vado avanti e non riesco a capacitarmi che tutto il resto del mondo non la veda come me, non si renda conto di quanto le parole feriscano gli altri, le discriminazioni facciano male a tutti. Non riesco ad accettare il fatto che ci siano sempre più neuroni atrofizzati in giro per il mondo, gente che non si interroga ma subisce passivamente.
Mi agito, blatero, scrivo, mi incazzo, mi faccio venire mal di stomaco, stress, lacrime a fior di pelle. Non mi arrendo e mi ripeto costantemente che sono stupida e che
Vorrei essere conformista, vorrei una bella casetta del mulino bianco, con una bella famiglia del mulino bianco. Vorrei essere cattolica, credente e praticante...
Nessun commento:
Posta un commento